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Facebook vs Youtube: chi vince nella gara di visualizzazioni

 

Da quando Facebook ha iniziato a investire strategicamente sulla sua piattaforma video, la leadership incontrastata di Youtube è stata per la prima volta seriamente minacciata.
D'altronde, in uno scenario che prevede una crescita del consumo del video online che arriverà, secondo Cisco, a superare l'80% dell'intero traffico internet nel 2019, è evidente che il tema è di primaria rilevanza, non solo per i due colossi ma anche per tutti gli attori della comunicazione digitale, brand in primis.
 
Facebook e Youtube: lo scenario attuale
 
Secondo le statistiche raccolte durante il secondo trimestre del 2015, Facebook ha quasi un miliardo e 650mila utenti attivi ogni mese.
Ciò significa che, in media, un abitante del pianeta ogni cinque è attivo sulla piattaforma. Facebook è costruito attorno al concetto di condivisione. Quando un utente guarda un video e lo trova interessante o piacevole, con un clic lo può mostrare a tutti i suoi amici, permettendogli una rapida crescita grazie al meccanismo della viralità. Inoltre, quando un video è caricato direttamente sulla piattaforma del colosso creato da Mark Zuckerberg ottiene una maggior visibilità organica grazia alla corsia preferenziale che l'algoritmo gli riconosce. Questo accade per scoraggiare il caricamento di link esterni alla piattaforma, incentivando al contrario l'utente a uscire il meno possibile da Facebook stesso.
 
Poche settimane fa, Facebook ha rivelato di aver raggiunto le 8 miliardi di views video ogni giorno, ma c'è da ricordare che viene conteggiata una visualizzazione dopo soli 3 secondi di playing.  
 
Con il suo miliardo di utenti attivi, invece, YouTube raggiunge una quantità di persone ugualmente ragguardevole anche se inferiore di circa un terzo. Nonostante il leggero distacco rispetto a Facebook, Youtube afferma di riuscire a raggiungere più utenti nella fascia d'età 18-34 e di superare qualsiasi rete tv via cavo in quella 18-49.
 
YouTube si muove più attorno alla costruzione e alla gestione di community di utenti fidelizzati e, pur permettendo e stimolando la condivisione su ogni piattaforma web, non fa del content sharing il centro della sua strategia.
 
Youtube raggiunge 4 miliardi di views al giorno ma il suo counter è più selettivo di quello di Facebook, dato che considera una visualizzazione completa dopo ben 30 secondi.
 
Facebook Vs Youtube: quale piattaforma genera più visualizzazioni?
 
A partire dal 2014, molti marketers si sono chiesti se valesse la pena rivedere la propria strategia distributiva video, alla luce degli straordinari risultati dichiarati da Facebook.
Fino al 2015, però, non c'erano dati sufficienti per valutare con buona credibilità statistica le performance delle due piattaforme.
 
A inizio del 2015, però, un esperimento empirico ha iniziato a fare un po' di chiarezza sulle potenzialità dei due concorrenti.
In occasione, infatti, del lancio di "Avengers: Age of Ultron" il trailer del film è stato reso disponibile in contemporanea su Facebook e su Youtube, con risultati davvero interessanti: Facebook ha permesso al video di raggiungere in pochissimo tempo molti più utenti rispetto a Youtube (con grandi performance in termini di “viralità”), ma la piattaforma di Google ha stracciato sul lungo periodo il colosso di Menlo Park assestandosi intorno alle 65 milioni di views totali contro i 7 milioni di Facebook.
Questo significa che Facebook esprime meglio le sue potenzialità sul breve periodo, mentre sul lungo periodo Youtube mostra le performance migliori.
 
Più recentemente, poi, un altro esperimento ha portato risultati ancora più significativi, mettendo a confronto i risultati di due campagne incentrate sul medesimo video con lo stesso budget e lo stesso target, implementate però sulle due diverse piattaforme.
 
Il risultato?
Se l'obiettivo è raggiungere quante più persone possibili, Facebook è decisamente più performante. Se invece l'obiettivo è avere delle views qualificate, allora la scelta dovrebbe cadere su YouTube.
 
La risposta alla domanda iniziale, quindi, non porta a risultati che facciano propendere da una parte o dall'altra. Resta da segnalare però che -come sottolinea anche Marco Montemagno in questo video- la sensazione è che Facebook stia impegnando più tempo e risorse per ottenere la leadership nel mercato della distribuzione video online rispetto a Youtube. Dato che ancora una volta mostra la centralità del video nelle strategie del web del futuro.

 

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